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Regole e guide

Regole del sudoku: come funziona il gioco

Regole del sudoku: come funziona il gioco

Il sudoku sembra un gioco matematico perché è pieno di numeri, ma i numeri sono solo simboli. Le regole del sudoku sono così brevi che stanno in una sola frase, e una volta capita la griglia hai capito tutto il gioco. Ecco esattamente come è costruito uno schema e che cosa devi fare per risolverlo.

La griglia

Un sudoku standard è una griglia quadrata di 81 caselle, disposte in 9 righe e 9 colonne. Il quadrato grande è anche diviso in nove quadrati più piccoli di 3×3 caselle ciascuno. Questi quadrati più piccoli si chiamano di solito riquadri (oppure blocchi o regioni). Così ogni casella appartiene contemporaneamente a tre gruppi: una riga, una colonna e un riquadro.

Tenere a mente questi tre gruppi è la chiave per leggere la griglia. Quando inserisci un numero, agisci su tutti e tre i gruppi di cui fa parte la casella.

L’unica regola

Nel sudoku c’è davvero una sola regola:

Ogni riga, ogni colonna e ogni riquadro 3×3 deve contenere le cifre da 1 a 9, senza ripetere nessuna cifra.

Questo è tutto il gioco. Ogni riga usa le cifre da 1 a 9 esattamente una volta. Ogni colonna usa le cifre da 1 a 9 esattamente una volta. Ogni riquadro usa le cifre da 1 a 9 esattamente una volta. Se inserisci una cifra che si ripete nella stessa riga, colonna o riquadro, l’inserimento è sbagliato.

Nota che cosa la regola non dice. Non dice nulla sul sommare i numeri e nulla sulle diagonali. In uno schema standard le due diagonali lunghe non hanno alcun vincolo.

Numeri dati: i numeri di partenza

Una griglia vuota ammetterebbe innumerevoli riempimenti validi, quindi ogni schema parte con alcune caselle già riempite. Questi numeri già inseriti si chiamano numeri dati (o indizi). Non modifichi né togli mai un numero dato: lo consideri fisso e ricavi il contenuto delle caselle vuote che lo circondano.

Sono i numeri dati a rendere possibile un’unica soluzione specifica. Il tuo compito è usarli, insieme all’unica regola, per dedurre che cosa va in ogni casella vuota.

Una sola soluzione

Un sudoku costruito come si deve ha una sola soluzione. Questo conta più di quanto sembri a prima vista. Poiché la risposta è unica, non devi mai tirare a indovinare: ogni cifra corretta si può raggiungere con la logica a partire dagli indizi che hai già. Se uno schema ammettesse due o più griglie completate diverse, non sarebbe un vero sudoku e saresti costretto a tirare a indovinare tra l’una e l’altra.

Questa proprietà della soluzione unica è il motivo per cui il sudoku è un gioco di deduzione e non di fortuna. Quando sei bloccato, le informazioni che ti servono sono sulla griglia: semplicemente non hai ancora trovato il ragionamento.

Non serve la matematica

Il sudoku usa le cifre da 1 a 9 solo come un insieme di nove simboli distinti. Non le sommi, non le sottrai, non le moltiplichi e non le conti mai. Potresti sostituire i numeri con nove lettere o nove colori e lo schema funzionerebbe esattamente allo stesso modo. Quello che fai davvero è disporre nove simboli diversi in modo che nessuno si ripeta in una riga, in una colonna o in un riquadro.

Quindi l’abilità nel calcolo non ha nulla a che fare con la velocità di risoluzione. Il gioco premia il riconoscimento delle configurazioni e l’eliminazione logica. Per una spiegazione passo passo delle tecniche che trasformano queste regole in una griglia completa, leggi la nostra guida Come si gioca a sudoku.

Che cosa significa davvero la parola sudoku

Il nome è giapponese ed è più giovane del gioco. La griglia moderna fu ideata da Howard Garns, un architetto americano in pensione, e pubblicata per la prima volta da Dell Magazines nel 1979 con il nome di Number Place. Nel 1984 Maki Kaji, della casa editrice giapponese di rompicapi Nikoli, la portò in Giappone come Suji wa dokushin ni kagiru — più o meno «le cifre devono restare single» — e poi accorciò quel nome lunghissimo in sudoku (数独), prendendo il primo carattere di ciascuna parola chiave: su, numero, e doku, singolo. Quindi il nome è letteralmente la regola: ogni cifra da sola nella sua riga, nella sua colonna e nel suo riquadro. In Giappone la parola è persino rivendicata come marchio, e gli editori concorrenti dicono ancora Number Place o «nanpure»; il resto del mondo ha conosciuto il gioco come sudoku dopo che, nel 2004, è arrivato sul Times di Londra e si è diffuso nei giornali di tutto il mondo.

Da dove nasce la difficoltà

Visto che le regole non cambiano mai, potresti chiederti perché uno schema è classificato come facile e un altro come esperto. La difficoltà dipende da due fattori collegati tra loro:

  • Quanti numeri dati ci sono, e dove. Meno indizi iniziali di solito lasciano più lavoro da fare, anche se la loro posizione conta quanto il numero in sé.
  • Quali tecniche di risoluzione sono necessarie. Uno schema facile si può completare individuando le caselle che ammettono una sola cifra possibile. Gli schemi più difficili non cedono finché non applichi una logica più avanzata, come restringere i candidati all’interno di un riquadro ed eliminare le opzioni che compaiono altrove.

Uno schema non è più difficile perché usa numeri più grandi o in quantità maggiore. È più difficile perché per arrivare alla cifra corretta successiva serve una catena di ragionamenti più lunga.

Le stesse regole valgono in grande e in piccolo

La struttura a regola unica non è legata alla griglia 9×9. Un sudoku 6×6 usa le cifre da 1 a 6 su sei righe, sei colonne e sei riquadri rettangolari. Una griglia 16×16 estende ulteriormente l’idea, spesso usando insieme cifre e lettere. In ogni dimensione il principio è identico: ogni riga, colonna e riquadro contiene ciascun simbolo esattamente una volta. Se vuoi vedere come la regola di base si adatta a questi formati e a vincoli aggiuntivi, leggi Le varianti del sudoku spiegate.

Domande frequenti

Nel sudoku un numero si può ripetere?

No. Una cifra può comparire una sola volta in ogni riga, una sola volta in ogni colonna e una sola volta in ogni riquadro 3×3. Nell’intera griglia una cifra compare nove volte in tutto, ma mai due volte nella stessa riga, colonna o riquadro.

Le diagonali devono contenere i numeri da 1 a 9?

Non nel sudoku standard. La regola vale solo per righe, colonne e riquadri. Alcune varianti aggiungono un vincolo sulle diagonali, ma in uno schema normale le due diagonali principali possono contenere qualsiasi combinazione di cifre.

Per risolvere un sudoku bisogna a volte tirare a indovinare?

In uno schema costruito come si deve, no. Poiché c’è una sola soluzione, ogni cifra si può trovare con la logica partendo dai numeri dati. Se ti senti costretto a tirare a indovinare, di solito c’è una deduzione che non hai ancora individuato.

Bisogna essere bravi in matematica per giocare?

No. Il sudoku non richiede alcun calcolo aritmetico. Le cifre sono solo nove simboli distinti, e la risoluzione dipende dalla logica e dall’eliminazione, non dai conti.